mercoledì 25 gennaio 2012

File: FAT32 e NTFS, il vecchio e il nuovo magazziniere (quarta parte)

Nei precedenti articoli abbiamo paragonato i file a delle scatole. Ora, prima di parlare dei magazzini che immagazzinano le scatole, spendiamo una parola per conoscere più da vicino chi gestisce i magazzini: i magazzinieri.

Premessa

Questo articolo dovrebbe chiarire i problemi che si incontrano quando vogliamo vedere un film su una chiavetta USB e il lettore DIVX da tavolo si rifiuta di farcelo vedere; oppure quando il PC non ci fa mettere un film sulla chiavetta USB perché "dice" che il file è più grande di 4 GB (ma come, la chiavetta è da 8 GB quindi il file ci deve per forza stare: il PC da i numeri?).
Il primo problema è dovuto con tutta probabilità al fatto che il lettore DIVX da tavolo legge solo chiavette formattate con FAT32, il secondo è dovuto al fatto che FAT32 non supporta file più grandi di 4 GB... Quello che avete appena letto vi sembra Arabo? Allora andiamo ad incominciare.

Mi presento: sono il magazziniere FAT32

Continuando ad utilizzare la metafora del magazziniere, FAT32 è il magazziniere anziano. Chiariamo subito: FAT32 non è il suo vero nome, ma tutti lo chiamano così a causa del suo modo di immagazzinare che viene detto, appunto, FAT32.
Suo padre, FAT16, è andato in pensione da un pezzo e presto toccherà anche a FAT32 che, ormai, soffre di alcune limitazioni:
  • non riesce a gestire magazzini più grandi di 32 GB;
  • non riesce a sollevare scatole più pesanti d 4GB.

Tuttavia, essendo anziano e avendo lavorato un po’ per tutti, i produttori di chiavette USB, Hard Disk e lettori DIVX da tavolo, preferiscono ingaggiare lui piuttosto che altri.

NTFS, il nuovo magazziniere

Negli anni novanta nasce NTFS (New Technology File System) sviluppato da Microsoft per il sistema operativo Windows. Solo da pochi anni il magazziniere NTFS si è fatto conoscere e oggi i nuovi lettori DIVX da tavolo o le unità multimediali, lavorano indifferentemente sia con FAT32 che con NTFS. Il nuovo magazziniere è più forte e più efficiente del vecchio e quindi supera i limiti di FAT32 permettendo di gestire tutto lo spazio delle memorie di massa attualmente in commercio come se fossero un unico enorme magazzino. Inoltre permette di gestire scatole di qualunque peso.

Come licenziare il vecchio magazziniere

Come abbiamo detto, FAT32 o NTFS è il nome del formato (o metodo) con cui un magazziniere lavora.
Con un Computer è possibile passare facilmente dal formato FAT32 a NTFS (o viceversa) in qualsiasi momento. L’operazione di cambio formato si chiama formattazione e modifica quella che è la struttura organizzativa interna del magazzino, di conseguenza richiede che il magazzino sia vuoto. Se non lo è, tutto quello che è contenuto nel magazzino viene eliminato!

La formattazione veloce


Con la formattazione di tipo NTFS, c’è la possibilità di abilitare l’opzione di formattazione veloce: in pratica incarichiamo NTFS di non svuotare FISICAMENTE il magazzino, ma di considerare “da cancellare” tutto il vecchio contenuto che verrà quindi eliminato man mano che il magazzino si riempie con i nuovi file. Quindi potremmo avere un magazzino pieno di scatole ma il magazziniere ci dirà che è vuoto perché tutto il contenuto è indicato come “da cancellare”.
Il vantaggio della formattazione veloce è quella di farci risparmiare tempo saltando la cancellazione delle vecchie scatole nella fase di formattazione; naturalmente la fase di immagazzinamento di una nuova scatola richiederà il tempo di cancellazione della vecchia scatola prima di poterci mettere la nuova. Un secondo vantaggio sfrutta il fatto che le vecchie scatole ci sono ancora fino a quando non dovranno fare posto alle nuove e quindi se ci accorgiamo di aver erroneamente perso delle scatole importanti, c’è ancora il modo di recuperarle.

HFS+, il magazziniere della Apple

HFS+ è come NTFS, solo che è stato sviluppato dalla Apple per il sistema operativo dei suoi Computer.

Il problema: lettori DIVX da tavolo e chiavette USB

Ritornando ora al problema da cui siamo partiti:
  • se la nostra chiavetta USB non viene letta da lettore DIVX da tavolo, verifichiamo come è formattata la chiavetta. Se il formato è NTFS probabilmente il lettore è troppo vecchio e non lo riconosce: dobbiamo allora salvare il contenuto della chiavetta sul PC, formattare la chiavetta USB con FAT32 e rimetterci il contenuto.
  • se il PC ci avverte che non riesce a copiare sulla chiavetta USB un file più grande di 4 GB, verifichiamo se la chiavetta è formattata con il formato FAT32. Se è così, possiamo passare a NTFS, sempre salvando prima il contenuto della chiavetta sul PC e ripristinando i file dopo la formattazione.

Di cosa abbiamo parlato:
  • Memoria di massa: è il magazzino, cioè un supporto fisico che ha la capacità di contenere dati. Il termine è generico è abbraccia un ventaglio di supporti che va dalle chiavette USB (flash drive) agli Hard Disk, ai dischi ottici (CD, DVD, Blu-Ray Disk).
  • Unità di Memoria di massa: il termine unità si usa solo per chiarire che stiamo parlando di UN hard disk oppure UNA chiavetta USB.
  • Partizione: divisione logica dello spazio dentro ad una unica unità di memoria di massa. Ogni partizione può essere formattata in modo diverso e solo una sarà la partizione “primaria”.
  • File system: il modulo che si occupa di leggere e scrivere i dati nelle memorie di massa.
  • FAT32: il vecchio formato con i suoi acciacchi e i suoi limiti, ma supportato da tutti.
  • NTFS o HFS+: i nuovi foramti che superano i limiti di FAT32.
  • Formattazione: l’operzione di organizzazione della struttura che ospiterà i dati secondo un certo formato (es. FAT32, NTFS).
  • Formattazione veloce: è una opzione del formato NTFS che permette di risparimare tempo saltando la fase di completa cancellazione dei dati presenti nella memoria di massa prima della formattazione. Dopo la formattazione veloce la memoria di massa apparirà completamente vuota ma conterrà ancora i dati vecchi che saranno persi man mano che i dati nuovi saranno memorizzati al posto dei vecchi.

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