mercoledì 25 gennaio 2012

File: posizione di un file in Internet (terza parte)

Nell'articolo precedente abbiamo parlato di percorso, cioè del modo per indicare la posizione di un file all'interno di una struttura organizzata che assomiglia ad un albero rovesciato e che parte da una radice (per esempio, C:) per arrivare, cartella dopo cartella, fino alle foglie: i file.
Ora vedremo come questi concetti si applicano ad Internet.

Percorso e posizione in Internet: il link

Il termine link è ormai entrato a far parte del linguaggio comune di Internet ed è esattamente quello che è un percorso in una unità di memoria di massa. In Internet, tuttavia, vi sono delle piccole differenze:
  1. Http o https: http è il protocollo Internet predefinito (o di default) per l'invio delle richieste in Internet, per questo motivo è facoltativo indicarlo nei link.
    Https
    , invece, indica che il protocollo è protetto (per esempio il sito Internet di una banca) e sarà quindi indicato nel link prima del dominio (esempio: https://www.unicredit.it). 
  2. Dominio: la radice non è il nome del supporto (C:, D: ecc) ma il nome di un sito internet detto anche dominio (per esempio nel link “www.fileserve.com/file/3Af4Y5n/immagine2.jpg” il dominio sarà “www.fileserve.com”). Notiamo che "www." (abbreviazione di : World Wide Web) non è un prefisso ti tutti i domini di Internet, ma fa parte del nome del dominio stesso. Per esempio it.wikipedia.org non ha il www davanti, tuttavia è un dominio Internet.
  3. Concatenatore: il carattere di concatenamento non è la barra rovescia ma la barra normale “/” (in inglese: slash).
  4. Il nome del file: in un link può non esserci indicato il nome del file. In questo caso sarà il dominio a fornirci un file predefinito (o di default).
Di cosa abbiamo parlato:
  • Http e https: protocolli di comunicazione Internet. L'http è il predefinito (default) per cui è facoltativo indicarlo nei link.
  • Dominio: la radice del percorso.
  • Concatenatore: in un link il concatenatore è la barra normale "/" (slash).
  • Default: termine inglese che può essere tradotto con "predefinito" ma che viene spesso e volentieri utilizzato in inglese per indicare tutte quelle situazioni in cui un Computer deve dare una risposta predefinita quando il richiedente non ne ha fornita una.
    Per esempio nel caso di uscita da un documento non salvato, il Computer chiederà: "Vuoi salvare i dati?" e darà l'opzione Sì (default) e No. Nel caso l'utente non scelga né Sì né No, ma prema il tasto invio, la scelta verrà demandata al Computer che userà la scelta di default, cioè il Sì.

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